Alla mezzanotte di un anno fa (le 00,00 del 24 febbraio 2006) scattava la fatidica "ora X" con l’oscuramento di oltre 500 siti di giochi e scommesse dichiarati illegali.
Il provvedimento riguardava l'applicazione del decreto della Direzione Generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 1 - commi da 535 a 538 - della Legge Finanziaria per l'anno 2006 - e relativo alla cosiddetta "inibizione dei siti di gioco non autorizzati". Si trattò di un provvedimento “storico� per il mercato italiano, visto che non esistevano precedenti e che lo stesso suscitò forti reazioni. All’interno della cosiddetta “black list� vennero inseriti importanti operatori esteri ma anche qualcuno italiano.
agicos/scommesse