Secondo le statistiche recentemente compilate dal JCC, una società specializzata in carte di credito ,I ciprioti si sono separati da più di 28 milioni di sterline in scommesse online nel 2006, spingendo il governo cipriota a prendere misure per controllare la crescita dell'industria.
La riserva dello stato verso l’industria include la paura che i bambini abbiano accesso ai siti del gioco d'azzardo online. Anche se la Direttiva Europea del 2007 rende quasi impossibile limitare l'industria, il Ministero delle Finanza è nel processo di preparare un progetto di legge che offre un certo controllo su questo problema.
"Il nuovo progetto di legge mira a regolare le scomesse su Internet in una maniera che, fra le altre cose, le tasse saranno pagate dalla società che scomette" ha affermato Lenia Orphanidou ,il rappresentante del Ministero di Finanza, ai deputati.
Le statistiche sono state presentate la settimana scorsa ma secondo Marinos Sizopoulos, un membro del partito politico di EDEK (il Movimento Socialdemocratici), le cifre potrebbero essere cosi altr da toccare £1.5 miliardi, dato che le cifre della JCC non tengono conto delle somme di denaro che vengono "riciclate" (rigiocate) durante le scommesse.