SEUL - Due agricoltori multati per gioco d’azzardo dopo che avevano giocato a carte per decidere chi avrebbe pagato il conto del pranzo hanno vinto l’appello presso la corte d’appello della Corea del Sud, secondo quello che è stato riportato.
Il giornale Hankyoreh afferma che la corte suprema ha annullato la decisione di una corte inferiore in merito alla multa di circa 500 dollari a testa riconosciuta ai due agricoltori per aver giocato a
poker al fine di stabilire chi dovesse pagare il conto del pranzo.
"Ciò che equivale ad un divertimento una tantum …è un atto irrilevante, non dannoso all’etica del lavoro né ai costumi sociali", sembra sia scritto nella sentenza. Gli uomini erano stati "beccati" dalla polizia nella cittadina meridionale di Cheongdo lo scorso anno. Una corte distrettuale li aveva multati per 500.000 won (506 dollari).
I sud coreani possono scommettere legalmente sui
giochi di carte in un solo casinò del paese.