
Al via i primi obblighi per i concessionari che offriranno servizi per il gambling on line. Tanto per cominciare le fissano la regole antiriciclaggio. Sono le due principali novitàsulla lotta, al denaro sporco cui sta lavorando il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco. Le misure sono contenute nella bozza di decreto legislativo, messo a punto dagli esperti di Via XX Settembre per dare attuazione alla direttiva Ue sull'antiriciclaggio.
Per le case da gioco, come si legge nel testo del provvedimento, arriva l'obbligo di "verificare» e registrare le «operazioni di acquisto e cambio di fiches o altri mezzi da gioco" per importi superiori a 2mila euro. Soglia, che si dimezza per i
casinò online: oltre mille euro, infatti, saranno identificati gli amanti delle slot machine e del black jack sul web.
Impressionante la quantitàdi dati che i gestori delle case da gioco devono memorizzare: informazioni sul giocatore (con tanto di dettagli su un documento d'identità), data e ora delle operazioni di apertura e ricarica dei conti di gioco, valore delle giocate e dei cambi fiches, mezzi di pagamento utilizzati. E se il tappeto verde è su Internet va memorizzato pure l'indirizzo ip (in pratica la provenienza) del computer da cui si gioca, insieme con durata, data e ora delle connessioni telematiche. È prevista una multa da 2.600 a 13mila euro per chi non rispetta gli obblighi di identificazione. (Jamma)
Come al solito, applichiamo la burocrazia anche su internet...