"L'Italia ha finalmente capito che abbassando l'imposizione fiscale sul betting può guadagnare di più". E' il parere di Graham Wood, consulente di betting per molte societàestere che stanno entrando in Italia grazie al bando di gara indetto recentemente da Aams per l'assegnazione di oltre 14mila concessioni di gioco ippico e sportivo.
"Prima c'erano tasse troppo alte e un palinsesto troppo rigido - ha dichiarato Wood ai microfoni di Ltm esprimendo il punto di vista dei books esteri - inoltre mancava una legislazione e le vecchie norme impedivano, di fatto, ai bookmakers esteri di entrare nel gaming italiano. Adesso ci sono tutte le condizioni per operare in Italia nel migliore dei modi e di questo ne siamo felici".
Come ne saràfelice l'Europa che, come ha ricordato Wood, "aveva più volte invitato l'Italia a mettersi in regola e abbattere le barriere all'entrata". (
lautomatico)