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L’espansione nel mercato italiano - ha commentato Constantinos Antonopoulos, Ceo di Intralot Group - è stata molto importante, in quanto porteràmolteplici benefici: entrate importanti per lo Stato italiano, sana competizione tra gli operatori ufficiali del betting, contenimento del gioco illegale ed un incremento dei posti di lavoro. Questi importanti risultati attireranno inevitabilmente anche l’interesse di altre nazioni, sia europee che internazionali, in questa direzione�.
Il settore delle scommesse sportive, prosegue la nota di
Intralot, genera un giro d’affari di 2 miliardi di euro ed attualmente sono operative circa 700 agenzie. La spesa pro capite per le scommesse sportive in Italia è di 36 euro all’anno, mentre in Grecia il valore sale a 210 euro per abitante. Inoltre, in Italia ci sono in media un’agenzia ogni 80.000 abitanti, in Grecia il valore sale ad un punto vendita ogni 2.000 abitanti. L’espansione dei punti vendita, il conseguente ampliamento del mercato e la diminuzione della tassazione sulle scommesse contribuiranno sicuramente a far crescere ulteriormente il settore del betting italiano. (agicoscommesse)