L'Unione Europea dovrebbe essere un mercato unico, almeno questo è quello che ci si attende se si presta ascolto alle dichiarazioni dei politici e se si valutano le norme comunitarie in vigore. Ma ad uno sguardo più attento si può vedere che all'interno di questa grande entità sovranazionale ci sono delle incrinature. Uno studio condotto da Parlamento Europeo lo scorso anno ha reso noto che 7 dei 27 membri dell'Unione Europea hanno messo fuori legge il
gioco online. Delle altre 20, solo 13 hanno effettivamente liberalizzato i loro mercati. Gli altri Paesi invece limitano il gioco online attraverso monopoli o norme che richiedono licenze ed autorizzazioni rilasciate dallo Stato.
Il colpo più forte subito in questi giorni dalle società di gioco proviene dall'Olanda, la quale consente ai suoi residenti di piazzare
scommesse online sono attraverso una società di monopolio statale, De Lotto. In febbraio, il Ministro della Giustizia olandese ha avvertito le banche del paese che sarebbero state perseguite nel caso avessero trasferito fondi da conti di cittadini olandesi verso i conti dei casinò online con sede all'estero.
Anche altri Paesi stanno attuando divieti di vario tipo. Germania, Estonia, Svezia e Ungheria hanno approvato o stanno valutando leggi che obblighino i fornitori di servizi internet a bloccare l'accesso ai siti di gioco. Le motivazioni che vengono fornite a supporto di questi provvedimenti fanno riferimento alla protezione dei consumatori. Un argomento che si dimostra tuttavia debole in quei paesi dove il gioco d'azzardo è gestito da Monopoli di Stato.
Il vero problema sono i soldi: le società straniere stanno infatti facendo grande concorrenza ai vari monopoli nazionali e sono in grado di drenare molte entrate. Molte società di gioco straniere hanno la loro sede a Gibilterra dove le tasse sulle vincite sono solo dell'1%, un tasso molto basso se confrontato con ad esempio l'Olanda che impone invece il 26%. E' ovvio quindi che i casinò online stranieri siano in grado di offrire bonus e promozioni migliori e più allettanti di quelli offerti dai siti di gioco online gestiti dai singoli governi. Ecco perchè i governi stanno serrano le file, togliendo la libertà di scelta ai giocatori....noi non siamo d'accordo e voi?