Il governo di Taiwan progetta di legalizzare le scommesse sportive per rilanciare l'economia e favorire lo sviluppo nelle regioni del centro e del sud del paese, e ha così incaricato il Consiglio per lo Sport e l'AttivitàFisica di redigere un piano di intervento.
Il Consiglio presenteràil responso entro giugno, quindi si esprimeràil governo. Le
scommesse saranno consentite solo nelle zone depresse, e nei piani del governo saranno legalizzate quelle sulle corse automobilistiche (che probabilmente saranno le prime ad essere introdotte, dal momento che non è necessario cambiare alcuna legge), sulle corse ippiche e sugli altri sport.
Il progetto però ha incontrato la strenua opposizione degli animalisti: "I cavalli non sono adatti alle corse" ha sostenuto Chen Yu-min, direttrice dell'Ente per la Tutela dell'Ambiente e degli Animali. "molti si fratturano le zampe e devono essere soppressi, gli altri, quando non sono più in grado di correre, finiscono al macello".
Shih Chao-hui, una monaca buddista che si batte per i dirotti degli animali, ha invece affermato che la soluzione escogitata dal governo sia inadeguata rispetto al fine perseguito: "Ci sono molti studi che dimostrano come nei paesi in cui viene legalizzato il gioco d'azzardo, solo l'industria del gambling finisca per prosperare, mentre gli altri settori inevitabilmente declinano". (
agicos)