
Subito dopo che la notizia sulla richiesta di informazioni avanzata dal Dipartimento di Giustizia si è diffusa, le azioni di 888, Sportingbet e Partygaming sono crollate: la prima ha perso il 3,5%, la seconda il 3,4%, mentre Partygaming ha registrato un -9,8%.
Intanto sono trapelati maggiori dettagli: il Dipartimento di Giustizia americano avrebbe emesso a ottobre i mandati di comparizione nei confronti delle banche, subito dopo l'approvazione dell'UIGEA (la legge americana che ha vietato le transazioni economiche in favore delle compagnie offshore di gambling) e i legali degli istituti di credito avrebbero contattato gli investigatori del FBI per avere maggiori precisazioni su quali documenti fossero richiesti.
La formulazione dei mandati è infatti molto ampia, segno che le indagini si sono allargate a macchia d'olio. Secondo una fonte vicina a una delle banche coinvolte, la strategia degli organi giudiziari americani sarebbe quella di colpire dirigenti e fondatori delle compagnie di gambling online, come è avvenuto la settimana scorsa con l'arresto di Stephen Lawrence e John Lefebvre, i due soci fondatori di NETeller, la societàleader mondiale nei pagamenti via internet. In proposito sono stati formalizzati i capi d'imputazione:
Lawrence e Lefebvre dovranno difendersi dall'accusa di aver controllato proventi del gioco d'azzardo per miliardi di dollari. Rischiano fino a 20 anni di carcere. (agicoscommesse)