Quattordici persone, nove arbitri e cinque allenatori, saranno processati in Vietnam il prossimo mese per il loro coinvolgimento nello scandalo calcio scommesse relativo al campionato locale 2004-05.
Secondo l'accusa, gli imputati avrebbero intascato delle tangenti per ‘aggiustare' i risultati di alcune partite della V-League. Per il calcio vietnamita un momento davvero difficile. Una settimana fa otto giocatori della nazionale sono stati condannati perché coinvolti in un analogo caso di scommesse relativo ai Giochi del Sudest Asiatico del 2005.
Le condanne più pesanti sono arrivate per l'ex centrocampista della nazionale Le Quoc Vuong (sei anni di prigione) e per l'ex attaccante Truong Tan Hai (tre anni), considerati gli organizzatori del giro. Gli otto calciatori avevano allestito una rete di scommesse illegali per influenzare lo svolgimento della partita contro il Myanmar, decidendo di vincere soltanto 1-0 in cambio di un pagamento di 500 mila dong, circa 28 mila euro. (lautomatico)