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Scommesse
Lunedì, 12 maggio 2008
 Il problema della legalizzazione del gambling online in Francia potrebbe essere risolto molto presto, dato che questa questione sta venendo presa in considerazione dal governo francese.
Quello che sta accadendo in questo momento è che il mercato del gambling è monopolizzato dalla lotteria francese Francaise des Jeux e dal PMU (monopolio pari-mutuel delle scommesse sui cavalli). Offrono scommesse online e "gratta e vinci". Altri giochi online a pagamento sono illegali. Come risultato di questa politica, alcuni dirigenti gestori di casinò online esteri sono stati arrestati in Francia per violazione della legge francese sul gambling.
La relazione di Novembre su come il mercato del gambling online potrebbe essere aperto in Francia è stata presa in esame dall’ufficio del Primo Ministro Francois Fillon. La regolamentazione del mercato del gambling in Francia potrebbe essere il risultato di "“emettere licenze che limitino le scommesse online agli eventi sportivi, ma che includano i giochi di carte, oppure licenze che riguardino tutti i giochi tranne le lotterie".
Bisogna notare che la Francia ha già ricevuto un avvertimento dalla Commissione Europea che dice che "le restrizioni del mercato delle scommesse sportive non sono compatibili con le normative correnti dell’Unione Europea e che le misure…per limitare il libero mercato nei servizi di scommesse sportive non sono risultate necessarie, proporzionate e non-discriminatorie".
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Scommesse
Venerdì, 2 novembre 2007
Unibet, la società di gioco d'azzardo ha molto criticato il governo francese visto che il loro amministratore delegato Petter Nylander, è stato arrestato lunedì con accuse ingiustificate poichè la compagnia è in regola con le leggi dell'unione europea.
L'accaduto, però sembra assumere un'altra importanza visto che Parigi sembra ammettere le sue colpe, e non è la prima volta che il paese discrimina gli operatori del gioco online. Il governo è così restio perchè cerca di proteggere i suoi monopoli di stato.
I membri dei paesi vicino alla Francia ed altri operatori del gioco d'azzardo però non sono d'accordo a proposito di questo comportamento. Secondo un politico del Parlamento svedese, Christopher Fjellner,l'arresto è senza logica visto " che i francesi hanno emanato un mandato di cattura a livello europeo, che di solito viene usato solo per combattere il terrorismo e la criminalità organizzata, e secondo lui è ingiusto che il governo francese lo utilizzi per proteggersi "
Il governo francese ha ordinato che PMU e Francaise des Jeux ritirino le loro denunce contro Unibet.
Il ministro francese, Jean-Pierre Jouyet ha fatto un ulteriore passo in avanti dicendo che loro sono pronti ad aprire il mercato del gioco d'azzardo online in Francia, e delle licenze di gioco d'azzardo saranno rilasciate se le compagnie che richiederanno il via libera saranno in regola con le loro leggi.
I criteri saranno studiati per impedire che sia il riciclaggio di denaro che la dipendenza dal gioco d'azzardo non si diffonda tra gli abitanti francesi.
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Scommesse
Venerdì, 27 luglio 2007
 La settimana scorsa, la più alta corte in Francia ha rovesciato un giudizio che proibiva alla ditta di scommessa maltese, Zeturf, di accattare scomesse da nazionali francesi.
L’amministratore del Zeturf, Emmanuel de Rohan Chabot, ha suggerito che la Francia deve cambiare le sue leggi visto che il processo legale dovràinevitabilmente cominciare un’altra volta da capo, ma la causa è stata una grande sconfitta per l’operatore statale. Adesso, la ditta statale è sotto pressione da parte delle autoritàfrancesi e la commissione d’europa per avere ottenuto dalla corte francese per la prima volta fino ad ora un giudizio contro uno degli operatori nazionali.
Storicamente, le corti nazionali hanno sempre protetto gli interessi dei propri cittadini, ma con le cause recenti come come con Placanica in Italia, gli enti legali sono costretti di considerare attentamente le legge dell’ UE prima di emettere un giudizio. La corte ha decretato che il monopolio dello stato sarebbe giustificato solo se fosse parte di una mossa contro frode o crimine. La Comissione Europea ha giàdocumentato la sua opinione che il sistema di gambling Francese va contro le leggi Europee, quotando l'articolo 49 del Patto Europeo che garantisce libertàdi commercio.
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Scommesse
Mercoledì, 11 luglio 2007
I dividendi del bookmaker Irlandese Paddy Power hanno visto un incremento in seguito agli ammonimenti dell’Unione Europea ai governi di Svezia, Francia e Grecia per limitare la competizione nei loro mercati di scommesse e gioco d’azzardo.
Le azioni della UE hanno ispirato fiducia a Paddy Power, ed a un gran numero di ditte del gioco d’azzardo inglesi e irlandesi, che saranno eventualmente in grado di mettere sul mercato le loro operazioni di gioco attraverso l’Unione Europea. Paddy Power ha giàfatto strada nel mercato Europeo con il lancio di un sito di scommesse in lingua tedesca e si dice che stia organizzando un identico lancio sul mercato spagnolo.
Le notizie dell’Unione Europea avevano incontrato anche l’interesse di Bookmaker Ladbrokes, che ha incalzato la Commissione Europea per propagandare una libera e imparziale competizione nel settore delle scommesse e del gioco d’azzardo.
Il direttore dei giochi on line di Ladbrokes John O’Reilly ha detto: "La Commissione Europea sta mostrando una forte determinazione sulla questione e noi li spingeremo a continuare a rafforzare il Trattato dell’Unione Europea. E’ del tutto sbagliato che Ladbrokes debba competere contro il monopolio francese della lotteria Euro Milionaria in Gran Bretagna, quando siamo stati banditi dall’operare servizi di scommesse e gioco d’azzardo in Francia.
Siamo inoltre intenzionati a competere in altri mercati nell’Unione Europea, in particolare in Svezia e Grecia dove sono stati istituiti i mercati delle scommesse, ha aggiunto O’Reilly.
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Cronaca
Lunedì, 25 giugno 2007
Secondo la prestigiosa testata giornalistica francese, Le Figaro, mercoledì potrebbe esserci anche una stangata per la Svezia che dovrebbe ricevere, al pari della Francia, un avviso motivato da parte del commissario al mercato unico europeo Charlie McCreevy, per le restrizioni apportate al settore dei giochi e delle scommesse.
E anche la Grecia potrebbe ricevere un primo avvertimento sulla stessa lunghezza d'onda degli altri paesi giàbacchettati dall'Unione Europea. lautomatico
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Scommesse
Martedì, 8 maggio 2007
 Secondo I rapporti del Financial Times in Inghilterra, la gara ciclistica del Tour de France è stato colpita da una contraversia, non a causa di droga ma a causa del gambling, con una squadra squalifcata per essere sponsorizzata da un allibratore online. E la Commisione Eurpea sembra essere interessata nel problema.
La squadra Unibet da Malta è stata squalificata dagli organizzatori della corsa a causa della legge di gaming in effetto in Francia. Dopo la squalifica, Charlie McCreevy, il commissario del mercato interno, ha scritto agli avvocati della squadra di Green Cycle ed all’ International Cycling Union , il corpo governativo dello sport, dichiarando il suo supporto.
Il giornale FT riporta che McCreevy sta giàiniziando pratiche in tribunale contro il governo Francese che cerca di proteggere il monopolio nazionale di gambling dalla concorrenza online, e ha detto che cercheràdi ampliare la causa ed includere la squalifica dei ciclisti. "Il Sig Creevy sente che c’ è più di un po’ d’ ipocrisia, dato che lo sponsor principale del giro è il PMU,che ha il monopolio sull’ippica francese, e incorraggia scomesse sulle corse" osserva il giornale mentre riportava l’evento.
La consistenza del governo francese è altamente discutibile, dato che le altre squadre sponsorizzate dagli operatori di gaming francese, come Francaise de jeux, hanno il permesso di participare e dato che lo sponsor principale dell’ evento è , di fatto, un operatore di gaming, il PMU" dice la lettera, vista dal Financial Times. Aggiunge che anche la lotteria nazionale del Belgio ha una squadra.
Green Cycle la squadra che si è arruolata nel giro quest’anno, è stata squalificata questo mese, da due corse una attraverso le Ardennes Belgio dal Amaury Sports Organisation che anche organizza anche il Tour De France, anche dopo che ha offerto di togliare il marchio di Unibet dalla camicia. Sta citando l'organizzazione in giudizio per E 5 millioni ($6,8 millioni, Sterline 3,4 millioni) per danni.
ASO ha detto che se permette alla squadra di partecipare alla corsa , potrebbe essere portato in tribunale dalla Francia come complice di gambling illegale . Una portavoce per Mc Creeny ha detto "È come dire in un bar, la birra vi fa male se bevete quella del mio rivale, non se bevete la mia". Gli Stati sono liberi di regolare il gambling ma non devono essere discriminatori" Mc Creevy protesta anche perché la Francia fa vedere la sua potenza oltre I suoi confini. La corsa del Tour de France è vista attraverso Il Regno Unito e Belgio ed è trasmessa in tuto il mondo
"Lo stato francese tenta di estendere la sua comoda disposizione casalinga agli altri paesi" ha detto il portavoce. Mc Creevy ha lanciato una azione a favore del gambling in una dozzina di paesi Europei dopo una serie di giudizi nella Corte della Giustizia di Europea , l’ultimo contro l’Italia.
Tanti paesi Europei hanno leggi che favoriscono le lotterie tradizionali dello Stato contro i nuovi venuti come i bookmakers su internet. Charlie Mc Creevy,il commissario del mercato interno per l’UE, ha citato in giudizio una dozzina di membri stati in ottobre dopo le proteste da ditte e da scommettitori. Se la Corte della giustizia di Europa giudica a favore, le leggi dovranno cambiare.
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Scommesse
Lunedì, 30 aprile 2007
Quando saràterminato il periodo di voto, per la prima volta saranno state giocate scommesse per un valore di 250.000 euro sulle elezioni presidenziali francesi, afferma il bookmaker William Hill.
Hill adesso indica Nicolas Sarkozy come favorito dato 1 a 4 per la vittoria finale contro la rivale Segolene Royal, che è quotata 11 a 4. "Il livello di interesse delle scommesse sulle elezioni presidenziali francesi ci ha colti di sorpresa, ed ha dimostrato che i politici europei non sono più ignorati dagli scommettitori locali, come era invece accaduto in passato afferma Graham Sharpe, il portavoce di Hill. "Dei soldi che abbiamo guadagnato finora, circa un terzo veniva dall’estero. Ci aspettiamo una crescita oltre i 250.000 euro prima del voto finale. La scommessa più rilevante fino ad ora, £.8000 su Sarkozy, viene da una cliente di Wiltshire mentre abbiamo anche ricevuto una puntata di £5000 sempre per lui da un cliente Canadese."
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Scommesse
Martedì, 17 aprile 2007
 Fino ad oggi la Francia ha tenuto una posizione difensiva nei confronti del monopolista pubblico "La Française des Jeux" , ma ora sembra esserci un’inversione di rotta, inversione voluta dalla Commissione Europea. Proprio quest’ultima, infatti, avrebbe ravvisato nel monopolio di FDJ una posizione troppo "pericolosa" nei confronti del "libero mercato": in un solo anno FDJ ha registrato un boom di +36% nella raccolta di scommesse e +6,1% nel volume d'affari collegato - rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La corsa troppo veloce del monopolista francese avrebbe portato la stessa Commissione Europea a chiedere al governo tricolore un ammorbidimento della propria posizione oltranzista nei confronti degli operatori rivali "stranieri", sempre oltraggiati.
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Cronaca
Giovedì, 1 marzo 2007
In un discorso al comitato olimpico francese, il candidato presidente Nicolas Sarkozy ha dichiarato qualche giorno fa che larga parte dei finanziamenti allo sport d’oltralpe potrebbe arrivare dalle licenze e dalle tasse pagate dai bookmaker esteri che operano in Francia. “Se la finanziamento del Monopolio Francese Française des Jeux dovesse essere messo in discussione dalle leggi europee, ci sarebbe bisogno di tassare le societàstraniere che operano in Francia, garantendo così allo sport francese i finanziamenti che merita�, ha dichiarato Sarkozy.
agicos
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Cronaca
Venerdì, 16 febbraio 2007
Sembrava tutto pronto. Il 27 marzo prossimo presso la sede del Senato francese, il Palazzo di Lussemburgo, si sarebbe dovuta tenere una importante conferenza dal titolo "Per un adeguamento del modello francese del gioco d’azzardo e a vincita".
Dopo la redazione del II Rapporto sul gioco a firma del senatore Trucy, i principali attori del mercato si sarebbero confrontati sul futuro del settore. All’evento era prevista la partecipazione di Xavier Bertrand, Ministro delle Sanità, e di Jean François Copé, Ministro delle Finanze. Scopo della conferenza anche quello di avviare i lavori per la creazione di una autoritàper il gioco e di un osservatorio sui giochi, organismi ritenuti indispensabili per sanare il conflitto tra uno Stato croupier e l’operatore storico. Ma mentre i partecipanti stavano preparando i loro interventi si è deciso di annullare tutto e di rinviare l’evento al prossimo ottobre. Per qualcuno non si tratta di un rinvio casuale, ma di una precisa strategia politica. E’ noto infatti che la Fdj e lo stesso governo non erano molto d’accordo con l’idea. Il timore è che la Commissione si interessi troppo dei lavori della Conferenza, anche per capire qual è la reale posizione assunta dallo Stato francese, posizione che potrebbe rivelarsi molto più indicativa della riposta ufficiale alla richiesta di chiarimenti inviata a seguito dell’avvio della procedura di infrazione per presunte restrizioni al mercato dei servizi per il gioco.
Il dubbio oggi è che la politica del gioco responsabile, promossa attraverso il Cojer e decreto d’urgenza sui minori, sia solo una politica strategica di comunicazione abilmente orchestrata, destinata alla Commissione Europea ( Jamma)
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