Il giornale
New Age Media riporta che il gigante del motore di ricerca,
Google ha rifutato di ritirare la sua proibizione sulla pubblicità di ricerca pagata del
gambling a seguito della nuova pubblicità che elude la legislazione rigorosa della ditta.
Il comunicato stampa arriva in seguito ad una sveglia ma legittima circonvenzione alle regole nel Regno Unito di Sky, che questa settimana ha lanciato una campagna che dirige gli utenti ad una pagina web della marca di Sky Poker, che trasmette sequenze dal canale di
Sky Poker TV.
Anche se la pubblicità si conforma alle regolamentazioni di Google, per esempio non collegarsi ad un sito web dove un utente può puntare con denaro vero, la pagina fa vedere persone vere che giocano con denaro vero.
Evidentamente
Yahoo! Search Marketing prende la stessa strada restrittiva nonostante la propria entrata nel settore di
poker nel Regno Unito, dicendo agli inserzionisti che non acetta più "…le pubblicità che contengono inviti a giocare, che contengono qualsiasi menzione di denaro (per esempio GNB 1000 jackpot), o qualsiasi offerta o incentivo se si partecipa al gaming (per esempio un bonus o un vantaggio)."
Gli inserzionisti sono stati avvertiti: " Le pubblicità esistenti sono attualmente riesaminate per conformità e ci aspettiamo che il processo sarà completo per meta giugno. Se la vostra pubblicità risulta essere inadempiente, sarete notificati per e-mail e sarete sospesi fino a che I cambiamenti necessari sono stati fatti"