
Ad un anno dall'introduzione del divieto al gioco d'azzardo in tutta la Russia, ad eccezione di quattro aree remote e isolate dello Stato, emerge chiaramente che la passione dei giocatori non si è spenta e le operazioni di polizia, per fare rispettare il divieto, sono ancora numerose.
In pratica la nuova legge ha semplicemente provocato una moltiplicazione delle sale da gioco clandestine, e ci sono già correnti e gruppi politici che chiedono una revisione della normativa.
Un esperto del settore ha detto che il giro d'affari legato al gioco pare essere rimasto invariato: “ le slot machine sono state vietate un anno fa, e sono di fatto state sostituite con le cosiddette “macchine da lotteria”. Per quest'ultime infatti non vi è una normativa chiara e gli operatori che erano sul mercato possono ottenere licenze che dichiarano che le loro vecchie slot machine sono in realtà apparecchi non illegali.
Purtroppo il divieto russo, come anche quello in vigore in altre nazioni del mondo, non raggiunge gli obiettivi sperati. I cittadini che vogliono scommettere trovano comunque il modo per dedicarsi al loro passatempo preferito, ma devono ora affidarsi a casinò clandestini che non offrono garanzie e protezione.
Molti giocatori preferiscono invece divertirsi con il gioco online, dove almeno è possibile trovare operatori di casinò di livello internazionale, sicuri e affidabili, che offrono un'ampia gamma di giochi. In Russia come negli Stati Uniti, una legge chiara ed efficace che permettesse di controllare l'operato dei casinò tradizionali ed online ed al tempo stesso che offrisse tutte le possibili garanzie di sicurezza e correttezza, sarebbe certamente una soluzione migliore. Inoltre i governi potrebbero raccogliere grandi entrate in un periodo di forte crisi economica. Ma alcuni Stati sembrano non capirlo.
Si dovrà attendere ancora per vedere un cambiamento di atteggiamento verso il gioco.